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DIZIONARIO DELLA RIABILITAZIONE
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Riabilitazione
Neuromotoria
E'
rivolta alle patologie del movimento di origine neurologica. Mira al
raggiungimento di livelli ottimali di recupero funzionale e, ove questo
non sia possibile per le condizioni intrinseche della patologia, cerca di
assicurare al paziente uno stato soddisfacente, sia fisico che della vita
di relazione.
Le
varie tecniche riabilitative (Bobath, Kabat, Perfetti, Voita, Souchard,
Mezieres, terapia fisica, idrokinesiterapia, ecc … ) vengono impiegate
singolarmente o integrate le une con le altre, in base al progetto
riabilitativo individuale.
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Riabilitazione
Psicomotoria
La
terapia psicomotoria è rivolta a soggetti affetti da turbe
dell'organizzazione psico-motoria di origine organica o funzionale.
Il terapista valuta innanzitutto il "contatto emotivo" del
paziente con la realtà esterna e la componente psichica della sua attività
motoria, attraverso l'esame del tono muscolare, della mimica facciale e
dello sguardo, della postura e dei movimenti, del comportamento nello
spazio.
Nel corso della terapia il paziente è "attivo"
nell'organizzazione di una attività motoria che nasca dallo sviluppo del
rapporto senso-percettivo con se stesso, con gli altri e con l'ambiente,
per concludersi in comportamenti adeguati.
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Riabilitazione
Ortopedica
La
riabilitazione ortopedica è rivolta alle patologie del movimento che
interessano l'apparato osteoarticolare e muscolare e, in particolare, alla
rieducazione funzionale post-traumatica e post-operatoria (es.: patologie
del ginocchio e dell'anca, piede torto, dismorfismo del rachide, ecc …
). Il paziente viene riabilitato attraverso sedute di fisioterapia,
chinesiterapia e idrochinesiterapia.Il piano di lavoro così svolto
permette di raggiungere in tempi più brevi il recupero funzionale.
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Riabilitazione
motoria in acqua
La
rieducazione in acqua si propone di riabilitare bambini/adulti disabili e
persone che hanno avuto lesioni post-traumatiche, inserendo il soggetto in
un ambiente acquatico, a temperatura di 36°, che permette il maggior
rilassamento, la diminuzione del dolore e, data l'assenza di gravità,
favorisce la mobilizzazione articolare ed il potenziamento
muscolare. Il lavoro viene svolto in collaborazione con gli
istruttori di nuoto per un intervento più globale al fine di un recupero
ottimale dell'attività motoria.
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Riabilitazione
Cognitiva
E'
volta al trattamento dei deficit delle capacità intellettive (memoria,
attenzione, capacità di astrazione e di calcolo, funzioni
psico-sensoriali, capacità di programmare ed eseguire atti complessi),
provenienti da cause organiche o funzionali.L'intervento prevede una
valutazione specifica delle competenze del paziente, mediante tests
neuro-psicologici e prove oggettive di profitto, ed il successivo
trattamento mediante tecniche cognitivo-comportamentali e l'uso del
Personal Computer.
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Riabilitazione
Occupazionale ed Ergoterapia
La
terapia occupazionale favorisce la riabilitazione funzionale di soggetti
affetti da disabilità fisiche, sensoriali, cognitive e psico-sociali,
utilizzando come strumento il lavoro e le normali attività di vita
quotidiana.
Il
terapista occupazionale crea occasioni terapeutiche utilizzando strumenti
e situazioni della vita quotidiana del paziente e controlla il grado di
raggiungimento di adeguate abilità pre-lavorative, in relazione alle
inclinazioni individuali.
Le
abilità pre-lavorative vengono ampliate nei diversi
laboratori (ceramica,
rilegatura, falegnameria, intreccio vimini, ...).
Nel
trattamento ergoterapico, il lavoro non è più il mezzo della
riabilitazione, ma il fine stesso dell'attività del paziente. Gli
interventi di ergoterapia partono dalla valutazione personale di
capacità fisiche e
intellettive, interessi
e attitudini, adattamenti
emotivi e sociali, abilità
professionali,
'analisi reale del potenziale lavoro.
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Logopedia
Il
servizio si rivolge a pazienti (bambini - adulti) affetti da disturbi
della comunicazione conseguenti a cause neurologiche o a cause
otorinolaringoiatriche, che colpiscono la lingua parlata e quella scritta,
la voce, l’articolazione, la comunicazione interattiva, la masticazione
e la deglutizione. Gli interventi sono condotti da figure
professionali specializzate, mediche e paramediche, che si avvalgono di
metodiche rieducative e strumentali (Laringo-videostroboscopia, Personal
Computer, registratore, ecc ... ).
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Musicoterapia
Utilizza
gli apporti derivanti dall'ambito musicale per il trattamento delle
problematiche della comunicazione e della relazione.L'ascolto musicale,
attraverso un giusto utilizzo di frequenze armoniche, determina il
rilassamento, l'accesso al territorio delle emozioni e dei sentimenti,
spesso coartati dalla patologia, l'apertura verso il "mondo
dell'altro".
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Riabilitazione
respiratoria
Si
rivolge a pazienti affetti da affezione respiratorie ed ha lo scopo di
migliorare la gestione dei disturbi che alterano la qualità di vita
(affanno, necessità di espettorare, paura delle crisi respiratorie,
alterazione della funzionalità respiratoria, ecc ... ).Si utilizzano
tecniche di toilette bronchiale, tecniche di rilassamento, educazione
della tosse, esercizi per la coordinazione respiratoria, per l'elasticità
delle articolazioni toraciche, programmi di allenamento allo sforzo.
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Riabilitazione
cardiologica
Si
rivolge a paziente affetti da patologie cardio-vascolari acute e croniche
(post infarto, post intervento cardio chirurgico, ecc … ).Gli interventi
sono condotti da personale specialistico, che prepara per ciascun paziente
un piano individualizzato e si avvale di opportune attrezzature
diagnosiche (ECG da sforzo, eco-cardiogramma, … ), di un sistema
computerizzato di valutazione e programmazione del piano di lavoro, dotato
di dispositivo di sicurezza per il controllo dello sforzo, e di altre
attrezzature ginniche (tappeto rotante, cicloergometro, ecc … ).
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Riabilitazione
urologica
Trova
indicazioni nel trattamento delle varie forme di incontinenza urinaria (da
sforzo, da urgenza, mista, da rigurgito, da vescica neurologica).Il
personale specializzato, puntualizzata la diagnosi anche con l'ausilio
dell'esame urodinamico, stabilisce la tecnica riabilitativa più
appropriata (comportamentale, biofeedback, elettrostimolazione
funzionale).
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Linfodrenaggio
manuale
E'
una speciale tecnica di massaggio del tessuto connettivo, volta a ridurre
l'edema linfatico sia primario che secondario, causato da asportazione
linfonodale, artropatie, affezioni reumatologiche, cellulite, ecc….. I
principali effetti che il linfodrenaggio esercita sull'organismo sono:
-
migliorare
la funzione del micro e macro circolo,
-
favorire
una migliore difesa immunitaria,
-
ridurre il
dolore (effetto antalgico),
-
indurre un
migliore equilibrio neuro-vegetativo,
-
ridurre
gli edemi periferici.
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Terapia
cognitivo
comportamentale per l’Autismo
Prevede
un programma educativo individualizzato, specifico per ogni soggetto
autistico e/o con problemi comportamentali, che prevede anche il training
ai genitori, consulenze scolastiche e training professionali.Scopo della
terapia è quello di consentire una vita migliore nella famiglia, nella
scuola e nella società, eliminando o riducendo i comportamenti
problematici. Attraverso l'utilizzo di specifiche strategie di
apprendimento ed una strutturazione facilitata di tempi, luoghi, spazi e
attività, si può permettere al soggetto autistico di comprendere il
mondo circostante e di aumentare gli apprendimenti attraverso canali
alternativi di comunicazione.
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Sostegno
psicologico
Il
personale specializzato, attraverso la capacità di condivisione e la
competenza tecnica, sostiene il paziente e lo guida nel processo di
elaborazione dei propri vissuti emotivi.Ove possibile, il sostegno si
rivolge anche ai familiari e a coloro che, con il paziente, dividono
un'esperienza di sofferenza.
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Stimolazione
plurisensoriale
E'
utilizzata nei disturbi senso-percettivi e, in particolar modo, nelle
pluriminorazioni sensoriali, caratterizzate da un deficit sensoriale
completo o parziale abbinato a ritardo intellettivo profondo e grave
compromissione motoria.Adeguate stimolazioni attraverso i canali
senso-percettivi residui permettono lo sviluppo di capacità
discriminative e conoscitive del proprio corpo, dell'ambiente e della
relazione reciproca, consentendo un miglioramento delle abilità e delle
autonomie.
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Interventi
Educativi
Gli interventi educativi si
realizzano mediante attività individuali e di gruppo nelle principali
aree educative (area cognitiva, sensoriale, comportamentale, sociale,
ecc...), seguendo, per ciascun paziente, un Piano Educativo
Personalizzato.
Lo scopo fondamentale è quello di
aiutare il paziente ad acquisire:
-
autonomia personale,
-
abilità
linguistico-comunicative,
-
abilità scolastiche,
-
autonomia sociale,
-
abilità pre-lavorative,
-
controllo dei
comportamenti "problematici".
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La
riabilitazione in Età Evolutiva
Si caratterizza per alcuni aspetti peculiari,
rispetto all'età adulta:
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Non è quasi mai una riabilitazione d'organo che
fa seguito ad una lesione acquisita
-
E' una riabilitazione che deve intervenire su
funzioni, spesso non pienamente sviluppate, a causa di danni congeniti, e
comunque sempre
complesse perché interferenti con lo sviluppo complessivo delle abilità del
soggetto
-
E' strettamente collegata con lo sviluppo delle
abilità sociali e di partecipazione che, notoriamente, ogni bambino sviluppa
progressivamente nel corso del suo sviluppo
-
Necessita del coinvolgimento della famiglia,
perché nessun bambino è autonomo nel suo sviluppo, e delle agenzie educative
che interagiscono con la crescita del soggetto.
E' quindi una prassi
complessa che deve coniugare la specificità dell'intervento con la dimensione
relazionale, tenendo conto del processo evolutivo che in ogni caso è attivo in
ogni bambino. Altro elemento
fondamentale è il rispetto delle condizioni "ecologiche" in cui deve aver luogo:
modalità, stili, ambienti devono tener conto della peculiarità del bambino, non
solo per il doveroso rispetto alla persona, ma per rendere efficace il processo
riabilitativo stesso.
Le modalità di
trattamento generalmente sono:
- Trattamento
riabilitativo monospecialistico a frequenza plurisettimanale
- Trattamento
riabilitativo mono o plurispecialistico a frequenza pluriquotidiana
Nel primo caso,
l'intervento è di norma svolto a livello ambulatoriale. Negli altri casi
l'intervento necessita di una presa in carico complessiva, diurna o, molto
raramente anche residenziale, di durata variabile a seconda degli obiettivi e
della evolutività del quadro.
In questa seconda
modalità elemento cardine è l'intervento "educativo", inteso come insieme di
interventi operati da personale specializzato - gli educatori professionali -
con modalità ecologiche finalizzato a sviluppare le autonomie personali,
funzionali e sociali, che normalmente evolvono spontaneamente nel bambino
normale, ma che, in virtù del danno biologico soggiacente, necessitano di essere
sviluppate attraverso il costante e specifico intervento di personale di
riabilitazione.
Tutti gli interventi
riabilitativi devono essere susseguenti ad una valutazione clinica e funzionale
- quale è la patologia e quali i danni funzionali conseguenti.
La valutazione sia
clinica che funzionale è complessa, perché necessariamente multiassiale, e
necessita non solo di più professionalità, ma anche di modalità e strumenti
specifici.
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