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Informativa sul trattamento dei dati personali
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La presente informativa viene resa ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs.196/2003
– Codice in materia di protezione dei dati personali - agli utenti ed alle parti che, a vario titolo,
interagiscono con la "Fondazione Papa Paolo VI".
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I dati
personali forniti alla nostra organizzazione o altrimenti acquisiti
nell’ambito della nostra attività saranno oggetto di trattamento che
sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e,
nel rispetto della normativa sopra richiamata, alle esigenze di tutela
della riservatezza e dei diritti/doveri delle parti.
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Il
trattamento sarà effettuato per le seguenti finalità:
- servizi di medicina e riabilitazione;
- gestione dei programmi riabilitativi e di sostegno;
- predisposizione di piani di assistenziali e sociali.
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Il
trattamento potrà essere effettuato anche con l’ausilio di mezzi
elettronici o in ogni modo automatizzati.
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I dati
personali potranno essere comunicati, per le medesime finalità sopra
indicate, a soggetti determinati quali:
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Organismi
del servizio sanitario nazionale, enti previdenziali e/o
assistenziali;
- Enti locali;
- Medici curanti ed esperti indicati dall'utente;
Non saranno diffusi ad altri soggetti.
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La
comunicazione dei dati personali alla "Fondazione Papa Paolo VI" è facoltativa;
tuttavia l’eventuale rifiuto a fornire, in
tutto o in parte, i dati personali e ad autorizzarne il trattamento
come sopra indicato potrebbe comportare la mancata prosecuzione del
rapporto.
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Il
trattamento riguarderà anche dati qualificati come "sensibili".
In ogni momento, in relazione ai
predetti trattamenti è possibile esercitare diritti nei confronti del
titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7
del D.lgs.196/2003.
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In base all'Art.
24 del Decreto Legislativo n.196/2003 - Casi nei quali può essere
effettuato il trattamento senza consenso - il consenso non è richiesto
quando il trattamento è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità
fisica di un terzo. Se la medesima finalità riguarda l'interessato e quest'ultimo
non può prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per
incapacità di agire o per incapacità di intendere o di volere, il
consenso è manifestato da chi esercita legalmente la potestà, ovvero
da un prossimo congiunto, da un familiare, da un convivente o, in loro
assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora
l'interessato. Si applica la disposizione di cui all'articolo 82,
comma 2.
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